LA STORIA

 

Nata nel 1954, la Monte Erice è cresciuta di anno in anno, fino ad oggi, diventando uno degli appuntamenti più importanti del campionato italiano velocità montagna.

 

I principali protagonisti della specialità, fin dalle prime edizioni, raggiunsero volentieri la Sicilia per confrontarsi con l’ardimento di una sfida pregna di fascino e spirito d’avventura. Nell’albo d’oro non mancano i nomi di grido, puntualmente presenti ai nastri di partenza. Il primo successo porta la firma di Pasquale Tacci che, al volante di un’Alfa Romeo 1900 TI, coprì i 16.550 metri del tragitto iniziale nel tempo di 11’30”, alla media di 87.347 km/h.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un crono che Francesco Arezzo, con la sua Fiat 8V, riuscì a battere nella seconda edizione. Poi lo sviluppo venne ridotto a 13.920 metri, con due appuntamenti vinti dalla Ferrari di Edoardo Lualdi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo fu il turno di una striscia di trionfi targati Maserati, in un percorso limato a sette chilometri e successivamente a sei chilometri e seicentosettanta metri. Due di quelle vittorie furono siglate da un grande asso dell’automobilismo: Nino Vaccarella, che giunse primo nel 1959 e 1960.

Anche nel 1965 il “Preside Volante” tagliò in testa il traguardo, questa volta alla guida di una Ferrari 250 Le Mans. La configurazione più breve della pista venne applicata fino al 1984, fatta salva l’edizione del 1981, resa ancora più corta. Il record per quello sviluppo dimensionale è detenuto da Benny Rosolia, che nel 1983 coprì la distanza in 3’45", alla media di 106,290 km/h.

Dal 1986 si passò al tracciato classico, prima affrontato in una sola manche e poi in due. La media più rapida sulla salita è quella di Christian Merli che, nel 2008, percorse gli 11.780 metri delle due sessioni in 6'28" 82, alla straordinaria media di 109,068 km/h. Il maggior numero di successi è di Enrico Grimaldi, con sette allori all’attivo.

 

Ma, al di là dei numeri, quello che conta è il quadro emotivo della gara, che ha regalato aspri confronti e attori di grandissimo spessore.

Impossibile non citare piloti come Mauro Nesti (oltre a quelli già menzionati e a molti altri), che hanno radicato la corsa nel cuore degli appassionati siciliani…e non solo.

 

Albo d’oro edizioni 1954 -1955 (Trapani- Monte Erice)

 

05-09-54          km 16,550                    Tacci Pasquale                                    A.R. 1900 TI                                    11' 30" 0 87.347 
22-05-55          km 16,550                    Arezzo Francesco                                   Fiat 8V                                         10' 36" 0 93,679 

Pasquale Tacci

Alfa romeo 1900 Ti

1^ Edizione -1954

Francesco Arezzo 

Fiat 8V 

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11^ Monte Erice 1965 Ignazio Serse Fiat Abarth 595